Le esecuzioni che lo studio segue
- esecuzione immobiliare: pignoramento di case, terreni, capannoni, fino alla vendita e al riparto del ricavato;
- esecuzione mobiliare: pignoramento di beni mobili presso il debitore;
- pignoramento presso terzi: stipendi, pensioni, conti correnti, canoni di locazione, crediti verso clienti;
- esecuzioni per consegna o rilascio di immobili e per obblighi di fare.
Negli ultimi anni lo studio ha seguito decine di procedure esecutive davanti al Tribunale di Lecce, sia immobiliari che mobiliari.
Dalla parte del creditore
Con un titolo esecutivo (sentenza, decreto ingiuntivo esecutivo, assegno, cambiale, atto notarile) si notifica il precetto e si sceglie il pignoramento più utile. La scelta non è indifferente: prima di pignorare conviene sapere cosa possiede il debitore. Oggi l'ufficiale giudiziario, su autorizzazione, può accedere alle banche dati pubbliche (anagrafe tributaria, archivio dei rapporti finanziari) per cercare i beni da pignorare.
Dalla parte del debitore
Chi riceve un precetto o un pignoramento ha strumenti precisi, con termini brevi:
- opposizione all'esecuzione, se si contesta il diritto del creditore di procedere (credito pagato, prescritto, titolo inesistente);
- opposizione agli atti esecutivi, per i vizi formali degli atti, entro venti giorni;
- conversione del pignoramento: si sostituisce il bene pignorato con una somma, anche a rate;
- richiesta di riduzione del pignoramento quando è eccessivo rispetto al credito;
- le procedure di sovraindebitamento, quando i debiti sono più d'uno e non sostenibili.
Più passa il tempo, meno strumenti restano. Conviene portare in studio gli atti appena arrivano: la guida al precetto e al pignoramento spiega i primi passi.
Vendite delegate e aste
Nelle esecuzioni immobiliari il giudice affida di regola le operazioni di vendita a un professionista delegato (notaio, avvocato o commercialista). L'Avv. Graziana Guglielmo è iscritta nell'elenco dei professionisti delegati alle vendite del Tribunale di Lecce e mantiene l'aggiornamento richiesto per custodi e delegati. Chi vuole comprare un immobile all'asta trova i passaggi nella guida alle aste giudiziarie.
Domande frequenti
Quanto tempo ho dopo aver ricevuto un precetto?
Il precetto intima di pagare entro un termine non inferiore a dieci giorni; trascorso il termine il creditore può pignorare. Se non pignora entro novanta giorni dalla notifica, il precetto perde efficacia.
Mi possono pignorare lo stipendio o la pensione?
Sì, ma nei limiti di legge: in generale un quinto per i crediti ordinari, con regole più protettive per le pensioni e per le somme già accreditate sul conto.
Posso vendere la casa pignorata per pagare il debito?
La vendita privata dopo il pignoramento non è opponibile al creditore, ma esistono strade concordate con i creditori e con il giudice, compresa la conversione del pignoramento. Va valutato subito.
Chi è il custode giudiziario?
È il soggetto nominato dal giudice che amministra l'immobile pignorato, ne riscuote i frutti e lo fa visitare a chi è interessato all'acquisto.
Il creditore può pignorare un bene intestato a un familiare?
Di regola no: si pignorano i beni del debitore. Se però il debitore ha trasferito beni per sottrarli ai creditori, esistono azioni specifiche, come la revocatoria.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e non sostituiscono la valutazione del caso concreto. L'incarico dell'avvocato è un'obbligazione di mezzi: l'esito di un giudizio o di una procedura non può essere garantito.