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studioGuglielmoAvvocato · Maglie

Guida pratica

Opposizione a decreto ingiuntivo

Il decreto ingiuntivo arriva senza che il giudice abbia sentito chi lo riceve. L'opposizione è il modo per far valere le proprie ragioni: ma il termine è breve e non si recupera.

Riferimentic.p.c., artt. 641–650

Il termine

L'opposizione si propone entro quaranta giorni dalla notifica del decreto; per giusti motivi il giudice può averlo ridotto fino a dieci giorni o aumentato fino a sessanta, e il termine indicato è scritto nel decreto. Se non si propone opposizione, il decreto diventa definitivo e non si può più discutere il credito. Il termine si sospende dal 1° al 31 agosto: il calcolatore dei termini aiuta a orientarsi, ma la data va sempre verificata con l'avvocato.

Prima verifica: il decreto è ancora efficace?

Il decreto deve essere notificato entro sessanta giorni dalla pronuncia; altrimenti diventa inefficace. È uno dei primi controlli da fare.

Cosa si contesta

  • l'esistenza o l'importo del credito (pagamenti già fatti, prestazioni non eseguite, vizi della merce o dell'opera);
  • la prescrizione;
  • la competenza del giudice che ha emesso il decreto;
  • gli interessi e le spese richiesti.

Nel giudizio di opposizione chi ha chiesto il decreto resta il creditore e deve provare il proprio credito; chi si oppone deve provare i fatti che lo escludono o lo riducono.

La provvisoria esecuzione

Se il decreto è provvisoriamente esecutivo, il creditore può procedere subito al pignoramento anche mentre si discute l'opposizione. Si può chiedere al giudice di sospenderne l'esecutività quando ricorrono gravi motivi; viceversa il creditore può chiedere che sia concessa se l'opposizione non è fondata su prova scritta.

Mediazione

Se la materia è tra quelle soggette a mediazione obbligatoria (ad esempio contratti bancari, locazione, condominio), dopo la decisione sulla provvisoria esecuzione la mediazione va avviata: l'onere grava sulla parte che ha chiesto il decreto.

Se il termine è scaduto

L'opposizione tardiva è ammessa solo se chi ha ricevuto il decreto prova di non averne avuto tempestiva conoscenza per irregolarità della notifica, caso fortuito o forza maggiore, ed entro dieci giorni dal primo atto di esecuzione.

Domande frequenti

Il decreto ingiuntivo è arrivato a un indirizzo dove non abito più: cosa faccio?

Si verifica subito la notifica: se è irregolare possono aprirsi strade diverse, compresa l'opposizione tardiva. Portate in studio l'atto e la busta.

Posso pagare a rate dopo il decreto?

Si può proporre al creditore un accordo di rateizzazione, possibilmente per scritto e prima del pignoramento.

Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e non sostituiscono la valutazione del caso concreto. L'incarico dell'avvocato è un'obbligazione di mezzi: l'esito di un giudizio o di una procedura non può essere garantito.

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