Chi può accedervi
Il consumatore, il professionista, l'imprenditore minore, l'imprenditore agricolo e le start-up innovative che si trovano in stato di sovraindebitamento, cioè non riescono più a far fronte con regolarità alle proprie obbligazioni. Può chiederla il debitore, con l'assistenza di un Organismo di composizione della crisi (OCC); in presenza di determinate condizioni può chiederla anche un creditore.
La domanda
Alla domanda si allegano l'elenco dei creditori con le somme dovute, l'elenco dei beni, gli atti di disposizione degli ultimi anni, le dichiarazioni dei redditi e la relazione dell'OCC, che valuta la completezza e l'attendibilità della documentazione e ricostruisce le cause dell'indebitamento.
La sentenza di apertura
Il Tribunale, se ricorrono i presupposti, apre la procedura con sentenza, nomina il giudice delegato e il liquidatore e ordina la consegna dei beni. Dall'apertura le azioni esecutive individuali sui beni compresi nella liquidazione non possono essere iniziate né proseguite: i creditori partecipano tutti insieme, nell'ordine stabilito dalla legge.
Cosa resta al debitore
Non entrano nella liquidazione i beni impignorabili e, soprattutto, la parte dello stipendio, della pensione e degli altri redditi che il giudice ritiene necessaria al mantenimento del debitore e della sua famiglia. Il resto va ai creditori.
Il lavoro del liquidatore
Il liquidatore fa l'inventario, forma lo stato passivo sulle domande dei creditori, predispone il programma di liquidazione, vende i beni con procedure competitive e ripartisce il ricavato. Chi vanta un credito deve presentare la domanda di ammissione nei termini che il liquidatore comunica, come nella liquidazione giudiziale.
L'esdebitazione
Il debitore persona fisica che ha collaborato lealmente e non ha aggravato il dissesto con dolo o colpa grave ottiene la liberazione dai debiti residui, di regola di diritto, alla chiusura della procedura o comunque decorsi tre anni dall'apertura. La guida all'esdebitazione spiega condizioni ed eccezioni.
Domande frequenti
La liquidazione controllata blocca un'asta già fissata?
Dall'apertura della procedura le esecuzioni sui beni compresi nella liquidazione non possono proseguire; il bene viene venduto nella procedura. Se l'asta è vicina conviene muoversi subito.
Posso continuare a lavorare?
Sì. Il reddito da lavoro resta al debitore nella misura necessaria al mantenimento della famiglia, fissata dal giudice; la parte eccedente è destinata ai creditori.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e non sostituiscono la valutazione del caso concreto. L'incarico dell'avvocato è un'obbligazione di mezzi: l'esito di un giudizio o di una procedura non può essere garantito.